Al Salone triennale delle tecnologie e prodotti per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, organizzato da Veronafiere insieme con Ipack-Ima Spa, saranno presenti tutti i leader di mercato. E cresce l’attenzione per le tecnologie e dei materiali di imballaggio e confezionamento.
Verona, 25 marzo 2012. Oltre 300 espositori, per il 30 per cento provenienti dall’estero, parteciperanno ad Eurocarne (www.eurocarne.it), il Salone triennale internazionale delle tecnologie e prodotti per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, organizzato da Veronafiere insieme con Ipack-Ima Spa dal 24 al 27 maggio prossimi.
Con una missione: ridare slancio ad un comparto che vale circa 30 miliardi di euro nella sola produzione italiana di carni. Inoltre, a livello di tecnologie, dall’ultima indagine condotta dall’Osservatorio economico Ipack-Ima Spa, è emerso che il 2011 si è chiuso con un buon andamento del fatturato per il comparto «Meat»: il 38 per cento delle aziende intervistate ha segnalato un aumento del proprio fatturato e il 50 per cento non ha subito variazioni. Il 2011, inoltre, ha registrato una crescita delle esportazioni e – anche per l’anno in corso – le prospettive sono di ulteriore consolidamento dei flussi oltreconfine.
Innovazione ed internazionalizzazione. Eurocarne è una della manifestazioni più importanti a livello mondiale per l’innovazione del settore, che per l’edizione 2012 festeggia i primi 25 anni con importanti novità, a partire da una forte internazionalizzazione, sia fra gli espositori che fra le delegazioni in visita.
Sono infatti attesi oltre 100 buyer da missioni – organizzate anche con la collaborazione di Ice – provenienti dall’America Latina (Argentina, Brasile, Perù, Uruguay), Europa Centro Orientale (Russia, Ucraina, Polonia, Croazia, Slovenia, Ungheria), Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti, Iran, Arabia Saudita), bacino del Mediterraneo (Turchia, Egitto, Tunisia e Marocco). Questo oltre ai tradizionali flussi dei principali Paesi dell’Unione europea.
Spostando la lente sugli espositori presenti, Eurocarne abbraccia l’intera filiera delle carni bovine, suine, ovine, caprine, avicole e cunicole.
Analizzando l’offerta merceologica, il 26 per cento degli espositori rappresenta gli impianti, le macchine e le attrezzature per lavorazione e la trasformazione delle carni; il 22 per cento delle aziende iscritte rappresenta il segmento delle tecnologie e dei materiali di imballaggio e confezionamento (in forte espansione rispetto all’edizione precedente); il 17 per cento è rappresentato da impianti e macchine attrezzature per la macellazione; il 13 per cento da aziende di additivi e materiali; il 7 per cento sono impianti e sistemi di refrigerazione; attrezzature e materiali per l’igiene ambientale sono il 6 per cento delle imprese presenti, così come gli espositori di sistemi e attrezzature di controllo etichettature e pesatura; presenti anche aziende dedicate agli allestimenti, arredamenti e piccole attrezzature per punto vendita.
Il «Meat District» e i convegni. Eurocarne 2012 non sarà soltanto una vetrina importantissima per il business, ma anche un evento di approfondimento e di aggiornamento su importanti tematiche legate a consumi, mercati, nuovi trend, normative e tutte le tematiche di più stretta attualità.
Comunicato Stampa del Servizio Stampa Veronafiere
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